Ci si aspettava di più dalle italiane in Champions League, anche grazie alle nuove norme arbitrali che favoriscono un gioco più fluido e con meno interruzioni. Invece, il Napoli perde 3-1 contro il Villarreal e l’Inter cade contro il Brugge, rendendo amara la serata europea.


La partita del Napoli 

I partenopei partono forte e sbloccano il match già al 7’ con Rrahmani (schema fotocopia di quello visto a Firenze). Il Napoli spinge, sfiora il raddoppio al 21’ con una traversa colpita di testa da Hojlund, ma al 23’ un clamoroso errore di Politano regala il pareggio a Mikautadze. Il Villarreal ringrazia e al 26’ ribalta tutto con una bordata da fuori di Mouriño. La squadra di Allegri incassa il colpo e spreca l'occasione del pari al 34’ con un colpo di testa di McTominay.

Nella ripresa il Napoli cala nettamente. Nemmeno l'episodio al 62’ – con il Villarreal rimasto incredibilmente in 8 uomini per tre minuti a causa di un ritardo nei cambi – riesce a scuotere la squadra. All'82’ Lucca viene murato da Navarro all'ultimo istante e all'86’ arriva la condanna definitiva: assist involontario di Ayoze Pérez e gol di Oluwaseyi per il 3-1 finale.

Dopo 30 minuti di alto livello, la squadra azzurra chiude con un secondo tempo decisamente insufficiente.


La partita dell’Inter

La seconda partita di Champions League si trasforma in una notte complicata per l’Inter contro il Brugge. Al 30’ Çalhanoğlu commette fallo in area e Tresoldi, grande tifoso milanista, trasforma il rigore. Due minuti dopo il turco colpisce la traversa, mentre al 37’ Lautaro trova il gol, poi annullato per fuorigioco. Il capitano nerazzurro si riscatta al 44’, firmando l’1-1.

Nella ripresa Sommer compie una grande parata su Lautaro al 55’, ma al 62’ un’uscita azzardata di Martínez favorisce il nuovo vantaggio del Brugge, ancora con Tresoldi. L’attaccante completa la sua tripletta al 73’, gelando San Siro. Lautaro accorcia le distanze all’80’ dopo una respinta di Sommer, ma all’87’ Vermant firma il 2-4.

Al 93’ arriva anche il gol di Bonny, che rende meno pesante il passivo. Per l’Inter resta una serata da dimenticare, segnata dagli errori difensivi e dalla straordinaria prestazione di Tresoldi, protagonista assoluto della sfida.