Prosegue la crisi casalinga della Fiorentina, che cede 3-1 al Como nel match della settima giornata. Al Franchi la vittoria interna manca dallo scorso 13 aprile (1-0 alla Lazio): i viola collezionano l'ennesimo scontento davanti ai propri tifosi.
Ad aprire le marcature ci pensa il talento azzurro Liberali con uno splendido mancino a giro da fuori area, interrompendo un digiuno di reti italiane per i lariani che durava dal gol di Cutrone del 10 maggio 2025.  Sale in cattedra Nico Paz: l'argentino firma prima il raddoppio dello 0-2 e poi regala a Douvikas l'assist per il tris finale (complice un'imprecisione di De Gea), rendendo vano il momentaneo gol della speranza siglato da Pongracic.

La partita 

Il primo tempo del Franchi offre grandi ritmi e occasioni da ambo i lati. De Gea salva i viola prima sul bolide di Da Cunha e poi sul colpo di testa a botta sicura di Nico Paz. La gara si sblocca al 32’ con la prima magia in Serie A del classe 2007 Matteo Liberali, autore di un gran mancino a giro dal limite. 4 minuti dopo arriva il raddoppio del 10 comasco, colpo di testa angolato sul quale De Gea non può nulla.La Fiorentina reagisce al 42’ con Pongračić da corner e prova il sorpasso prima dell'intervallo, ma la seconda rete del difensore (su punizione di Mastantuono) viene annullata dal VAR dopo ben otto minuti di controlli.

Nella ripresa, spenta la reazione viola, il Como punisce ancora: Douvikas cala il tris sfruttando un grave errore di De Gea, che si fa sorprendere su un tiro debole, e chiude definitivamente i giochi.

Le rispettive classifiche

Vittoria pesantissima per il Como, che torna a vincere in campionato dopo un mese di astinenza e vola momentaneamente in zona Champions League, in attesa delle risposte dai match di Juventus e Cagliari, compiendo un vero e proprio exploit soprattutto considerando le pesanti assenze per infortunio di pedine chiave come Kean e Diao; 

di contro, la Fiorentina sprofonda sempre più nella sua crisi ,ritrovandosi penultima a quota quattro punti e dimostrando di non essere riuscita a scacciare i fantasmi della scorsa stagione, che anzi tornano a materializzarsi con forza in questo avvio di stagione da incubo.