Alla vigilia di Lazio-Parma, Gennaro Gattuso interviene in conferenza stampa per presentare la sfida di sabato alle 20:45

La conferenza stampa 


In settimana i ragazzi hanno lavorato un pochino meno rispetto alla scorsa , c’è un giorno in meno , però la squadra è viva. Abbiamo avuto problemi con Taylor , ha saltato un allenamento e mezzo , ma l’atteggiamento è giusto , ieri si è allenato in gruppo. Penso che dobbiamo giocare con la stessa intensità di Torino , se la abbassiamo diventa dura , è il nostro segreto . Se domani pensiamo di voler gestire la partita , prendiamo una legnata nei denti.
Do’ priorità a domani. Per le tre partite in sette giorni ci penseremo poi.
Quando leggo i dati non vado alla ricerca del volume, a me interessa l’intensità , sopra i 25 all’ora. È questo che fa la differenza e che cerchiamo durante la settimana. Ad esempio Frattesi domenica ha toccato pochi palloni , ma 5 nell’ area di rigore e ha sempre pizzicato gli avversari. Questo fa la differenza. L’importante è andare forti , con criterio , e non avere amnesie, come è successo a Torino, quando parlo di voglia parlo di questo.
Voi parlate sempre di moduli , molte volte i centrali di difesa occupano l’area , non è una questione di moduli ma di occupazione. Abbiamo molti giocatori che si muovono , fa la differenza , non devono essere statici 
Temo l’ansia? È semplice, abbiamo una strada , ossia la mentalità, arrivare primi sul pallone , l’errore si contempla perché fa parte del gioco. Le partite possono andare male ma non deve mancare quell’aspetto lá. Non bisogna sottovalutare nessuno. Sul 2 a 0 il Parma ha costruito otto nitide palle gol. Fino ad adesso ci è andata bene , qualcuno ci ha voluto bene da lassù. Noi dobbiamo pensare a noi stessi , il mio staff , il club e i giocatori. Quello che dicono gli altri va bene ma noi dobbiamo pensare a noi stessi.
Ho un difetto , gioisco poco. Penso sempre a quello che deve venire , ma resto orgoglioso di quello che faccio. Mi piace vivere la settimana con i miei ragazzi , è un orgoglio , stanno bene insieme. I meriti sono loro ma “Zac” mi ha buttato là nel mischione , ma i meriti restano loro. Hanno dimostrato voglia sin dall’inizio. C’è gente che gioca poco e qualche volta qualcuno ha la faccia triste ma fa parte del gioco , tutti si allenano con intensità, questa è la mia soddisfazione più grande 
Non transigo sul rispetto e la puntualitá. Ci può stare qualche volta che non ti si apre il cancello di casa , o piove e vivi all’ Olgiata, ma bisogna sempre essere puntuali. L’importante è essere onesti , ma non si deve rovinare il mio allenamento. Bastano due giocatori per rovinare l’intensità del lavoro settimanale, la porta del mio ufficio è sempre aperta e non porto rancore. Oggi vivono col telefonino in mano e guardano le loro cose sul cellulare prima era impensabile, c’era più concentrazione , ma loro sono fatti così . Certe volte ascoltare loro quando sono stanchi è fondamentale. Ma dopo non voglio lamentale, quando pretendo una cosa si fa quella , se facciamo robe mezzo e mezzo non si va da nessuna parte. Sul lavoro non si baratta , si fa e si fa bene 
Senso di rivalsa ? Sicuramente. Pensa se un giocatore non ce l’avesse. Se un’atleta non ha queste motivazioni non può fare sport ad alto livello. Chi non ce l’ha appenda gli scarpini al chiodo. Questo sentimento si costruisce e c’è una strada sola , quella del lavoro e dell’amor proprio
Le condizioni di Taylor ? Vediamo…domani valutiamo. Cataldi è una mia scelta. È da 10/12 giorni che sta bene , quando arriverà il momento lo schiererò, ci dà una grandissima mano negli allenamenti e nello spogliatoio
Quattro terzini con la Juve? È stata una mia scelta , un po’ conservativa , volevo vincere . Isaksen è un giocatore forte , ha la sesta marcia. Per me l’allenamento invisibile è il recupero , certe volte è più importante del lavoro, Gus deve essere bravo su quello. In alcuni momenti ci alleniamo forte , questo lo dico per esperienza. Da giocatore mi allenavo a chilo e dopo non mi reggevo in piedi, non riposavo mai. Dopo conoscendomi mi sono aggiornato e ho capito che tante volte il recupero è più importante del lavoro , Gus non deve andare sempre in over 
La situazione degli infortunati ? C’è un comunicato stampa fatto apposta. A me non piace che un giocatore mi guarda con gli occhi storti per una sua ricaduta, dopo un allenamento pesante . Con quale faccia vado io dal giocatore? Dipende dalle lesioni che uno ha. Conosciamo bene che tipi di allenamento stiamo facendo da quando siamo arrivati qua. Inutile avere un giocatore subito a disposizione se poi dopo avrà una ricaduta. Sia Rovella che Marusic si stanno allenando, anche a buoni ritmi , ma devono rientrare al 100%. Hanno avuti infortuni importanti. Albert speriamo che tra una decina di giorni torni a correre , conto di averlo per Napoli ma questa è una roba mia. Su Rovella e Marusic penso che, ringraziando dio , faranno dei parziali con noi