La Lazio di Gennaro Gattuso firma una vittoria straordinaria, travolgendo la Juventus con un netto 3-0. Una prestazione convincente, impreziosita dalle reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru, che regalano ai biancocelesti una serata da ricordare. Al termine della sfida, il tecnico è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare il successo e analizzare la prova della sua squadra.
È la prima volta che vinco qua da quando faccio l’allenatore, il merito è dei ragazzi , i complimenti vanno a loro, si è creata una bella famiglia. Anche complimenti alla società abbiamo una grande squadra, ci abbiamo messo un po di tempo per scegliere e i soldi erano pochi, ci godiamo la vittoria ma testa al Parma. Se pensiamo partita dopo partita possiamo sorprendere, la mentalità oggi era importante, sopra di 1 a 0 a fine primo tempo non era facile rimanere concentrati.Abbiamo fatto uno step maggiore
Non volevo più allenare un po’ di anni fa, andavo a casa e avevo sempre mal di stomaco e mi davano fastidio certi atteggiamenti. Oggi dopo 3 errori mi arrabbio meno anche nel lato social o con i miei giocatori , ma quelle 2-3 cose che chiedo non si devono discutere , anche l’esperienza all’estero mi ha aiutato molto. Ora i giocatori vanno ascoltati e messi nelle migliori condizioni , sono diversi rispetto a quelli dei miei tempi.
Nuno e Zaccagni hanno qualità , quando la gamba gli frulla fa male a tutti . Nel primo tempo Romano poteva fargli male a palla scoperta , anche Reda non si alzava , ma l’avevamo preparata bene e andiamo sempre in pressione. Avevo lo spettro delle partite col Monza e Milan , ancora non sappiamo gestire , dobbiamo solo attaccare con veemenza
Il coraggio è fondamentale. Non ci è venuto il braccino , a tratti abbiamo fatto blocco difensivo e abbiamo sofferto nel modo giusto. Non è possibile che partite dominate non si chiudano prima, come col Venezia o col Monza
