Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Lazio di Rino Gattuso vola in vetta alla classifica firmando un avvio di stagione da record, trascinata da un gioco coraggioso e aggressivo ma chiamata a correggere i pericolosi cali di concentrazione a inizio ripresa.

Il primato della Lazio e il brillante primo tempo

La Lazio guidata da Rino Gattuso sta vivendo un avvio di stagione eccezionale: con 16 punti in 6 giornate è in testa alla classifica (insieme all'Inter) e ha stabilito il record storico del club. Nonostante una rosa dal potenziale teoricamente inferiore ad altre rivali, la squadra si distingue per una mentalità coraggiosa, un gioco moderno e un atteggiamento aggressivo. 


Nella sfida contro il Monza, la Lazio ha dominato la prima frazione di gara portandosi rapidamente sul 2-0 (gol di Nuno Tavares e Isaksen) e rimanendo anche in superiorità numerica per l'espulsione di Lucchesi, mostrando un'eccellente intesa e fluidità di manovra pur in un Olimpico semivuoto (soli 10.000 spettatori).




I rischi della ripresa e il richiamo di Gattuso

All'inizio del secondo tempo la Lazio ha subito un pesante passaggio a vuoto di venti minuti, concedendo al Monza – trascinato da Mota Carvalho e a segno con Goglichidze – diverse occasioni per pareggiare. Nel finale i biancocelesti sono riusciti a ricompattarsi, trovando il gol della sicurezza del 3-1 con Pinamonti. Nel post-partita mister Gattuso ha sottolineato con fermezza la pericolosità di questi cali di concentrazione (già visti contro il Milan):


l'allenatore ha ricordato alla squadra che la Lazio non ha la capacità di limitarsi a gestire il risultato, ma deve mantenere costantemente un atteggiamento coraggioso e un ritmo alto per evitare brutte sorprese.