Mancano poco più di 24 ore e lo stadio Olimpico aprirà le sue porte per ospitare la sfida tra Lazio e Monza. Due squadre sicuramente in forma dal punto di vista fisico e del gioco, con due allenatori in cerca di riscatto dopo le recenti delusioni in carriera. Per analizzare match e rispettivi momenti delle due squadre, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, il sito ilmonzasiamonoi.it . Tanti i temi affrontanti, sul campo e non, arrivando fino al ruolo di Lotito e Crampsie, i due presidenti delle rispettive società.
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Lazio-Monza, che partita vi aspettate?
Ci aspettiamo una partita moderna. Il Monza ha già fatto vedere di non avere paura ad alzare il baricentro cercando la porta avversaria, anche lontano da casa e contro squadre con più qualità tecnica. A fare la differenza saranno la gamba fino al 90' e la concentrazione in fase difensiva.
Un pensiero su questa Lazio di Gattuso.
Un rendimento senz’altro inatteso, se pensiamo al passato recente sia di Gattuso sia della Lazio. L’allenatore sembra aver trovato la chiave giusta per arrivare ai suoi giocatori, forse anche grazie a quanto sta accadendo fuori dal campo, tra mercato e contestazione della piazza. Le difficoltà di questo periodo potrebbero essere il terreno ideale per Gattuso, un tecnico che proprio nei momenti complicati sa compattare il gruppo e fare quadrato.
Un giocatore da togliere a questa Lazio per la partita di domani.
Togliamo Davidino Frattesi, sia per l’affetto che ci lega a lui, che per il suo valore tecnico. Un bravissimo ragazzo, ma soprattutto un giocatore forte e decisivo.
Un'analisi invece su questa partenza del Monza e sul lavoro di Juric fino ad ora.
Juric sta facendo un ottimo lavoro e sembra già essere entrato nel cuore dei monzesi. Merito di una proposta di calcio che fin da subito ha mostrato un’identità ben riconoscibile e un gioco piacevole da vedere. Ma merito anche dell’attenzione con cui il nostro Comandante sta vivendo e cercando di comprendere la nostra comunità, come dimostrano le sue parole di ieri in conferenza stampa, in risposta alle provocazioni di Cruciani.
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Un punto di vista esterno sul presidente della Lazio Lotito e sulla contestazione dei tifosi.
Pensiamo in assoluto che il calcio sia della gente e che non possa diventare ostaggio degli interessi di un singolo. È vero che chi investe ha l’ultima parola, soprattutto in un’epoca in cui un club è spesso un investimento in perdita. È altrettanto vero però che il rispetto per chi vive la squadra con passione e sacrifici non dovrebbe mai venire meno. Senza tifosi non esistono presidenti.
Restando in tema presidenza. Lauren Crampsie sta proponendo novità nel ruolo del presidente tematiche nuove. Come giudicate il suo elaborato dopo un anno dal suo arrivo?
La presidentessa Crampsie è il volto di una proprietà che, dal nostro punto di vista, si sta muovendo bene sia sul piano tecnico sia su quello ambientale. In pochi, forse nessuno, si aspettavano di tornare a vivere il sogno della Serie A così in fretta. Ci siamo riusciti grazie agli investimenti mirati di una proprietà magari meno appariscente della precedente, ma che finora ha mantenuto le promesse fatte. Anche sul fronte dei tifosi crediamo siano state messe in campo ottime iniziative su prezzi e agevolazioni, con l’obiettivo di riportare più gente allo stadio. La strada è quella giusta, anche se resta spazio per fare ancora di più.
Secondo voi c'è qualche mancanza in campo per questo Monza?
A questo Monza manca ancora un po’ di equilibrio. La rosa è ampia ma piuttosto sbilanciata in avanti: in attacco le soluzioni sono tantissime e con tutti a pieno regime non sarà semplice fare scelte e dare continuità ai singoli. A gennaio potrebbe servire qualche uscita in quel reparto per liberare spazio e risorse da investire nella difesa, che per ora non ha ancora trovato un vero leader tecnico, un titolare inamovibile capace di diventare il punto di riferimento della squadra di Juric.
