Secondo quanto riportato da SportMediaset, i sentimenti di frustrazione e rabbia emersi in casa Juventus, compreso lo sfogo sul campo di Conceição, non vanno letti con un'accezione negativa, ma piuttosto come rabbia agonistica e forte desiderio di reagire. La squadra bianconera ha bisogno di un risultato positivo davanti al proprio pubblico contro la Lazio guidata da Gattuso, avversario in salute, avanti in classifica e autore di un avvio di campionato davvero importante.
L'impegno europeo ha dimostrato ancora una volta di poter essere la panacea di molti mali, portando quell'entusiasmo fondamentale per affrontare il campionato. Ora però la Juventus si trova davanti a un vero e proprio tour de force: sette partite in ventidue giorni prima della prossima sosta per le nazionali. Come evidenziato da Spalletti, diventerà prioritario accumulare riposo, gestire bene le energie e fare rotazioni strategiche.

Le scelte in avanti 


Sul fronte delle decisioni tattiche e dei singoli, la situazione di Conceição è da considerarsi rientrata senza conseguenze disciplinari, rendendo il giocatore disponibile, anche se resta viva l'opzione Zhegrova, pronto a dare il suo contributo non essendo inserito nella lista UEFA. In attacco si valuta anche la tentazione delle due punte con Woltemade e Kolo Muani: l'attaccante si mostra molto motivato dopo l'allenamento appena concluso in cui si è fermato a firmare autografi, ma le condizioni fisiche dei titolari reduci da novanta minuti di gioco saranno determinanti per capire chi partirà dall'inizio. Indicazioni più chiare sulle scelte definitive sono attese dalla conferenza stampa delle ore 16:00.