Isaksen ha definitivamente ritrovato il suo ritmo. Dopo essere tornato al gol contro il Monza, l’esterno danese ha lasciato nuovamente il segno nella sfida più attesa, colpendo ancora la Juventus e contribuendo in maniera decisiva a una vittoria fondamentale per la Lazio. Una rete arrivata nella stessa porta in cui aveva già segnato otto mesi fa, ma con un epilogo ben diverso: se il 2-0 dello scorso 8 febbraio non era bastato a evitare la rimonta bianconera, questa volta il suo sigillo ha messo definitivamente al sicuro il risultato.

Eppure, la sua partita non era cominciata nel migliore dei modi. Durante la prima frazione, Isaksen aveva suscitato il disappunto di Gattuso per alcune scelte offensive, preferendo in due occasioni calciare con il destro anziché accentrarsi per sfruttare il suo mancino. Nella ripresa, però, il danese ha cambiato marcia. Dopo aver ricevuto il pallone da Tavares, ha affrontato Celik, approfittando del movimento in sovrapposizione di Floriani Mussolini per trovare lo spazio necessario. A quel punto ha lasciato partire un sinistro preciso e imprendibile, terminato nell’angolino senza concedere a Vicario alcuna possibilità di intervento.

Dietro questa crescita c’è anche la mano di Gattuso, che ha lavorato a lungo per recuperare Isaksen non soltanto sotto il profilo atletico, ma anche su quello psicologico. L’inizio di stagione del danese era stato complicato dalle conseguenze dell’intervento per la pubalgia, che lo aveva costretto a seguire una preparazione estiva differenziata. Adesso, invece, l’esterno biancoceleste sembra aver recuperato brillantezza, fiducia nei propri mezzi e quella capacità di incidere che era mancata nei mesi precedenti.

«Avevamo il fuoco dentro per tutta la settimana, sapevamo di poter vincere», ha dichiarato Isaksen al termine dell’incontro. Parole che raccontano la determinazione con cui la Lazio ha affrontato la trasferta di Torino. La sfida, adesso, sarà dare continuità a queste prestazioni, trasformando i segnali di crescita in certezze.

La Lazio può così tornare a contare su un Isaksen determinante, capace di lasciare il segno anche nelle partite più importanti. Il riconoscimento di migliore in campo ottenuto contro la Juventus rappresenta un’ulteriore conferma del suo momento positivo: il danese è stato uno dei grandi protagonisti di una vittoria costruita anche grazie alle intuizioni tattiche di Gattuso.