È tornato il vero Zaccagni. Dopo la stagione scorsa con Sarri, tormentata da diversi problemi fisici, il capitano sembra aver trovato la forma fisica dei tempi migliori con mister Gattuso. In un'estate in cui si prospettava un ennesimo ridimensionamento e un fuggi fuggi generale, era stato il primo ad essere chiamato dell'allenatore calabrese, suo grande estimatore e desideroso di metterlo al centro del progetto. Con la fiducia del nuovo mister, Zaccagni si è messo sotto, ha recuperato la forma fisica e la motivazione dei giorni migliori, dopo una stagione opaca e nella quale c'era stata forse anche qualche critica di troppo.

I numeri

Come riporta Il Corriere dello Sport, nel giro di 6 partite di campionato, esclusa la partita sciagurata col Mantova in Coppa Italia, il numero 10 è già in testa alla classifica dei tiri totali (18), quella dei tiri in porta (8), dribbling tentati (16), palloni toccati nell'area avversaria (21). I dati testimoniano un giocatore al centro della manovra biancoceleste, non solo come esterno d'attacco ma anche come rifinitore, forte della responsabilizzazione avuta con Baroni, che oltre ad averlo progressivamente reso un regista aggiunto l'aveva investito della fascia di capitano. Una fascia che forse Mattia ha più subito che altro. Ora si avvicina la Juve, con cui nel 2023 all'Olimpico segnò il gol decisivo del 2-1,  e contro la quale insieme al mister e ai suoi ragazzi cerca il colpaccio per continuare a far sognare la Lazio e i suoi tifosi, che saranno presenti in 2000 a colorare un settore ospiti esaurito.