INDISPONIBILI E RECUPERI

Tre settimane di stop non sono bastate alla Lazio per svuotare l'infermeria.

A complicare i piani ci sono l'incertezza sui tempi di recupero di Gudmundsson e l'infortunio extracampo di Cancellieri, fermatosi in vacanza per una ferita al ginocchio. Un doppio contrattempo che appesantisce un quadro già precario.

Cataldi torna abile e arruolabile dopo le ultime panchine e si rivede anche Dele-Bashiru, fermo ai box dal brutto contrasto dell'esordio al "Dall'Ara".

NODI DA SCIOGLIERE TRA DIFESA E ATTACCO

Come riporta il Corriere dello Sport, In avanti si va verso il ritorno dal primo minuto di Isaksen, che non partiva titolare dalla gara contro l'Udinese. Per il ruolo di prima punta, Noslin resta in vantaggio su Pinamonti per guidare l'attacco.

Come Provstgaard è favorito su Diogo Leite. Tra Doekhi e Šutalo il ballottaggio è più aperto, ma l'olandese è in leggero vantaggio non dovendo smaltire i viaggi con la Nazionale.


VINCERE AIUTA A VINCERE

Non è una questione di classifica, ma di continuità. Domenica la Lazio punta a dare un altro segnale forte e, come ha sottolineato Gattuso in conferenza, l'unica strada è pensare a un ostacolo per volta. Conquistare i tre punti nonostante le tante defezioni confermerebbe il momento positivo, blindando la fiducia del gruppo prima del big match contro la Juventus.