Reduce dalle ottime prestazioni in Nations League condite dal premio di Man of the Match, il centrale danese si è raccontato in un'intervista esclusiva ai microfoni di Tuttosport, svelando sogni, ambizioni e l'impatto con il nuovo allenatore.
Un nuovo inizio tra Roma e l'Europa
È stato un periodo importante per me, compreso il ritiro con il nuovo mister Gattuso. Mi trovo benissimo sia nella Lazio sia nella città di Roma, e questa sarà una stagione fondamentale per tutti noi. Il nostro obiettivo principale è tornare in Europa e fare bene; abbiamo iniziato in modo positivo, ma siamo consapevoli che ci sono ancora molti aspetti da migliorare per raggiungere i nostri traguardi.
L'entusiasmo dei tifosi e la realtà del campionato
I tifosi sognano lo scudetto? Sognare fa parte del calcio: se sei al primo posto è giusto farlo! Tuttavia, dobbiamo restare con i piedi per terra perché abbiamo giocato soltanto cinque partite. Ora ci aspetta la sfida contro il Monza, che sarà molto dura, ma la nostra intenzione è scendere in campo per vincere.
L'evoluzione tattica da Sarri a Gattuso
Il mio percorso finora è stato davvero importante. Il modo di giocare con Gattuso è diverso rispetto a quello che avevamo con Sarri, e so di poter crescere e migliorare ancora molto sotto la guida del nuovo allenatore.
La fede biancoceleste e il sogno del derby
Alla domanda su chi sia più forte tra Roma e Lazio, la mia risposta è sempre la stessa: la Lazio. Segnare nel derby? Sarebbe bellissimo, un momento speciale che ti fa sentire un campione agli occhi della città. È un sogno che qualunque calciatore desidera realizzare.
