Le ambizioni di Claudio Lotito sulla multiproprietà subiscono una frenata da parte di Giovanni Malagò. Il tema resta centrale nel futuro del calcio italiano, soprattutto alla luce del divieto che impone a un presidente di cedere una delle due partecipazioni nel caso in cui controlli due club professionistici. La scadenza fissata è quella del 1° luglio 2028: entro tale data dovrà essere risolta ogni situazione di incompatibilità, pena la perdita del titolo sportivo. Come riportato da Il Messaggero, Malagò ha espresso una posizione chiara sulla questione:
Per quanto riguarda la multiproprietà si va verso il mantenimento delle regole attuali. Lotito è un campione nel trovare escamotage, ma si va verso una direzione diversa da quella da lui auspicata