Finita da pochi minuti, allo stadio Olimpico, la partita Roma-Real Madrid. Il risultato ha detto 3-4 per gli uomini di Josè Mourinho con Gianpiero Gasperini che si fa umiliare nel finale con ben 3 gol in appena 7 minuti. Tutto era iniziato con l'omaggio per l'ex allenatore giallorosso che ha portato nella bacheca di Trigoria l'unico trofeo europeo, la Conference League ( che rischierà a breve di essere abolita ) . Il campo poi ha dato il suo verdetto con i madrileni che hanno vinto con il minimo sforzo e disputando sicuramente una partita mediocre.
La partita
Per la sfida di questa sera è il caso di dire, la classica partita da montagne russe. Il dominio delle due squadre si alterna. Al minuto 20 arriva il vantaggio romanista grazie al gol di De Roon. Passano appena 5 minuti ed il pareggio è di Mbappè, complice una deviazione determinante di Mancini. Il primo tempo scorre via tra azioni offensive da una parte e dall'altra ma senza occasione particolarmente rilevanti.
La ripresa si apre con una Roma sul pezzo o meglio un Malen sopra le righe. In soli 8 minuti due gol dell'attaccante olandese e un 3-1 che sembra portare la partita sui binari giallorossi. Gli uomini di Mourinho sembrano particolarmente offuscati e sopratutto non in grado di reagire. Ecco però il colpo di scena, solo 7 minuti e 3 gol sul taccuino per gli spagnoli. La sequenza è la seguente: Carlos Espi, Endrick, Rudiger e la Roma va a casa con una sconfitta e con Mourinho nel cuore ma sopratutto la prestigiosa coppa che li ha portati sul tetto d'Europa ( a detta loro e di murales che ha fatto notizia nelle ultime ore ) .
Due infortuni in casa Roma
Non solo la beffa di un risultato pesante per i giallorossi. Gli uomini di Gasperini infatti hanno incassato anche due infortuni nella serata contro il Real Madrid. Trattasi di Manu Konè, uscito in campo in lacrime nel primo tempo e Paulo Dybala. Per loro la sostituzione è stata inevitabile e solo nelle prossime ore si scoprirà l'entità dei loro rispettivi problemi fisici.
