La settima giornata di campionato si apre con un'Udinese partita davvero con il piede sbagliato. I bianconeri si presentano a questo appuntamento in piena crisi dopo aver collezionato quattro sconfitte di fila. 
Ad affrontarli c'è il Lecce, a caccia di un'impresa che manca da tempo: i salentini, infatti, non vincono a Udine dal 29 luglio 2020, quando si imposero grazie ai gol di Mancosu e Lapadula.

La partita 

Dominio totale del Lecce, che supera gli avversari con un netto e meritatissimo successo. La gara si sblocca già all'11': sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gallo inventa l'assist e Gaspar insacca da centro area. Dopo un debole tentativo di Solet al 23', i giallorossi raddoppiano al 33' con Ndri, ancora una volta spietato su corner. Un primo tempo a senso unico si chiude con il clamoroso gol divorato da Gubbels solo davanti a Okoye al 45'+3', dopo la spinta costante di Fatah.

Nella ripresa il copione non cambia: al 59' viene annullata per fuorigioco la rete di Piotrowski, ma all'86' arriva la gemma che chiude i conti. Sibert sradica palla a centrocampo, s'invola in una falcata travolgente e scavalca Okoye mandando il pallone sopra la testa del portiere nigeriano, fissando il risultato finale.

La classifica 

Con questo successo il Lecce sale a quota nove punti, allontanandosi in maniera netta e rassicurante dalle zone calde della classifica. 

Notte fonda invece per l'Udinese, che resta ferma a soli quattro punti occupando il terzultimo posto in piena zona retrocessione: un avvio di campionato del tutto inaspettato e da incubo per la formazione friulana.