La partita
Pronti, via, e il Monza passa subito a condurre: Theate, autore di un inizio da horror, arriva in ritardo su Dany Mota e lo stende in area di rigore; l'arbitro indica il dischetto, su cui si presenta il solito Varela, l'attuale capocannoniere del campionato, che freddissimo spiazza Skorupski firma lo 0-1. Il Bologna va in grande difficoltà soprattutto sui riferimenti e nell'arginare la pressione asfissiante della squadra di Juric, ma al 33 trova il pareggio con Pobega, che al volo insacca il cross dalla sinistra di Miranda e riporta in equilibrio la partita. Nella ripresa la squadra di Palladino esce con un altro piglio, e al 13 minuto trova il vantaggio: l'arbitro Zanotti, chiamato al Var, ravvisa un fallo in area di rigore di Lucchesi su Theate, e manda sul dischetto Bernardeschi che col mancino batte Tornqvist e completa la rimonta rossoblu. Nel finale il forcing del Monza porta al terzo rigore della giornata: Zortea devia con la mano il cross di Robinson, e Zanotti, richiamato al Var, concede di nuovo il penalty, su cui va Cutrone, entrato nel frattempo al posto del rigorista Varela. L'attaccante ex Milan calcia, ma viene ipnotizzato da Skorupski, che lascia invariato il risultato sul 2-1. Finisce così al Dall'Ara, con il Bologna che trova la sua prima vittoria in casa del campionato e porta a 3 la sua striscia di vittorie consecutive.
